Lusso

Monastero di Cortona Hotel & SPA

L'antico rifugio dei monaci che rinasce come rifugio a 5 stelle tra affreschi medievali e i sapori autentici della Toscana

di Lavinia Colonna Preti

Nel punto più alto di una delle città etrusche più affascinanti del mondo, Cortona, un complesso monastico del Quattrocento si trasforma in un boutique hotel a 5 stelle, un indirizzo segreto dove le antiche celle, la SPA ricavata in una cisterna romana e l’alta cucina di selvaggina raccontano l’anima autentica del territorio.

Cortona: una storia millenaria sospesa nel tempo

Arroccata sulle colline che dominano la Valdichiana, Cortona è una delle culle più antiche della civiltà italica. La leggenda vuole che sia stata fondata da Dardano, antenato dei Troiani, ma è la storia etrusca a dominare la sua anima: possenti mura megalitiche cingono ancora oggi il centro medievale, custode di capolavori rinascimentali che hanno visto nascere maestri come Luca Signorelli e Pietro da Cortona.

Sorto nel punto più alto di Cortona, il Monastero occupa un luogo intriso di storia.  Conosciuto fin dai tempi dei Romani per le sue acque abbondanti – qui un tempo sorgeva una grande cisterna chiamata “Bagno di Bacco” – questo luogo è stato un santuario per secoli.

Il Monastero: dai monaci cistercensi all’ospitalità a 5 stelle

Sorto nel 1400 nel punto più alto della città, unica struttura lusso del centro storico, il Monastero occupa un luogo intriso di spiritualità e memoria. La struttura originaria nacque come rifugio per la Confraternita di San Rocco, per poi divenire dimora dei Monaci Domenicani, dei Servi di Maria e infine dei Monaci Cistercensi, che vi stabilirono un rinomato collegio.

Oggi, grazie a un sapiente restauro filologico curato dall’architetto Enrico Lavagnino, l’antico complesso monastico è rinato nel 2019 come Monastero di Cortona Hotel & SPA: un elegante boutique hotel 5 stelle gestito dalla famiglia Poli e parte della collezione Cronos Retreats

Le sue 36 camere e suite sono state ricavate in parte dalle antiche celle dei frati, creando un rifugio dove travi a vista, toni caldi ed eleganza contemporanea convivono in perfetta armonia con le architetture secolari.

La SPA Bagno di Bacco: il benessere nella cisterna romana

Il cuore nascosto del relax si trova nel ventre del Monastero: la SPA Bagno di Bacco, un santuario del benessere è stato sapientemente ricavato all’interno dell’originale cisterna di epoca romana, offrendo agli ospiti un’esperienza rigenerante unica nel suo genere, arricchita da scorci panoramici che abbracciano l’intera Valdichiana.

Mentre, quello che un tempo era il giardino dei frati, è oggi una meravigliosa terrazza panoramica con piscina e solarium.

I sapori toscani tra fine dining d’autore e un’osteria della tradizione

Il Monastero ha consolidato la propria identità come vera e propria destinazione gourmet grazie al ristorante fine dining Gli Affreschi. Le sue sale prendono il nome dalle decorazioni murali riemerse durante i restauri, dipinti storici che secondo diversi studiosi potrebbero rievocare episodi della storica Battaglia di Montaperti del 1260.

Dal 2023 la guida della cucina è affidata allo chef Michele Ricci, cresciuto nella brigata del maestro Gualtiero Marchesi a soli 18 anni e perfezionatosi al fianco di interpreti d’eccellenza come Luigi Sartini e Paolo Lopriore. 

La sua proposta culinaria è un’espressione contemporanea, essenziale e profonda del territorio toscano, dove la selvaggina torna protagonista d’autore con piatti come il Capriolo a bassa temperatura con zabaione salato, rape marinate e farro soffiato, i Bottoni 40 tuorli con fagianella, ricci di mare e liquirizia, sorprendente incontro tra terra e mare e il Filetto di cervo con topinambur, spinacino e salsa al Gin Sabatini.

Per chi desidera un’esperienza più informale, il resort propone anche L’Osteria del Santo, perfetta per riscoprire la tradizione toscana pura. A completare il quadro gastronomico, una cantina con oltre 300 etichette che spaziano da Cortona a Montalcino e Bolgheri.

L’esperienza continua nelle atmosfere intime dello Scriptorium Bar, guidato dal bartender Claudio Stagi. Qui la mixology celebra il territorio con signature cocktail come Il Giardino di Cortona: una reinterpretazione del Negroni realizzata con Gin Sabatini, prodotto con 9 botaniche cortonesi di Villa Ugo, Vermouth Papacello, omaggio al pittore rinascimentale Tommaso d’Arcangelo Bernabei, e Amaro Cortona, ricco di note balsamiche di ulivo, ginepro, timo e rosmarino.

Un luogo mistico, dove assaporare tutto il fascino della Toscana più segreta.

Il segreto

Durante i restauri della cisterna romana — oggi sede della SPA —, gli archeologi hanno rinvenuto antichi condotti idrici che i monaci cistercensi utilizzavano non solo per la conservazione dell’acqua, ma anche per la produzione segreta di elisir erboristici e infusi medicinali. Oggi quelle stesse essenze botaniche di timo, ginepro e foglie d’ulivo vengono riutilizzate sia nei trattamenti della SPA sia nelle infusioni alchemiche dei cocktail dello Scriptorium Bar.

Info utili

Monastero di Cortona
Via del Salvatore
52044 Cortona, Arezzo
Tel. +39 0575 1785839

Camere: da 350 euro con colazione
Ristorante Gli Affreschi: menù degustazione da 95 euro, bevande escluse
Cocktail Bar: signature drink da 18 euro

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