Rustico

Il Santo Bevitore

L’anima autentica dell'Oltrarno fiorentino

di Lavinia Colonna Preti

A Firenze, Il Santo Bevitore è da oltre 20 anni uno dei “porti sicuri” più amati della città, un ristorante e wine bar che unisce il fascino dell’Oltrarno con l’atmosfera dei bar à vin francesi a lume di candela.

Il nome del locale è ispirato al libro “La leggenda del santo bevitore” (1939) di Joseph Roth che racconta la vita di Andreas Kartak, un clochard polacco, a Parigi, e che racchiude quindi tutte le suggestioni del luogo, dal nome della via in cui si trova, Via Santo Spirito, al riferimento all’amore per il buon bere, sino all’atmosfera bohemienne.

Ecco quello che sono veramente, cattivo, sbronzo ma in gamba.

(Joseph Roth, La leggenda del Santo Bevitore)

C’erano una volta tre amici al bar

Il Santo Bevitore nasce nel 2002 dall’intuizione di Marco e Martina Baldesi e Stefano Sebastiani che hanno dato vita al loro locale dei sogni, creando uno di quei magici luoghi senza tempo in cui puoi trovare seduti l’uno accanto all’altro artisti, gli abitanti del quartiere, turisti e attori di Hollywood.

Il design: luci soffuse, candele che colano su tavoli di legno massiccio, boiserie scure e pareti rivestite di bottiglie che sembrano custodire segreti millenari. L’atmosfera è quella di un bistrot parigino che ha scelto di vestirsi con i colori della terra toscana.
La cucina: piatti che celebrano il territorio e la Toscana con incursioni creative: dalla terrina di fegatini di pollo con pan brioche ai tortelli fatti a mano, fino a selezioni di formaggi e norcini che raccontano la biodiversità dei pascoli locali.

Il Santino: l’arte dell’aperitivo

Proprio accanto al ristorante, in quella che un tempo era una minuscola stalla, sorge Il Santino, wine bar perfetto per l’aperitivo o una pausa veloce a base di salumi artigianali e crostoni gourmet.

Pochi sgabelli, un bancone in marmo e una lavagna che cambia ogni giorno. Il Santino è il luogo dei “cicchetti” alla fiorentina: piccoli piattini curatissimi abbinati a calici di vini naturali o grandi etichette toscane.

S.forno: il profumo del pane ritrovato

A pochi passi di distanza, in Via de’ Monaldi, il viaggio continua da S.forno. Se Il Santo Bevitore è la cena e Il Santino l’aperitivo, S.forno è l’anima quotidiana, il risveglio della città.
La storia: questo spazio era un antico forno di quartiere, recuperato e trasformato in una bakery dal design industriale e retrò.
Cosa provare: il pane, come la pagnotta di grani antichi, la schiacciata fiorentina calda, i dolci da credenza e una selezione di prodotti di nicchia — dalle marmellate ai succhi bio — che lo rendono una fantastica drogheria d’altri tempi.

Il Santo Bevitore è un luogo autentico, schietto e sincero, dove si mangia e si beve sempre bene.

Il segreto

I locali che ospitano Il Santo Bevitore erano un tempo una vecchia bettola chiamata Cecco Beppe e, prima ancora, un’antica posta di cavalli.

Info utili

Il Santo Bevitore
Via Santo Spirito 64r
50125 Firenze
Tel. +39 055 211264

Taglieri: da 8 euro
Pasta: da 9 euro
Piatti e secondi: da 10 euro

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